Il Consiglio di Stato per la GAE apre ai docenti con laurea in Scienze della formazione primaria

Il Consiglio di Stato per la GAE apre ai docenti con laurea in Scienze della formazione primaria

Consiglio di Stato riapre le graduatorie ad esaurimento per gli iscritti a Scienze della formazione primaria entro l’anno 2010/2011

I docenti abilitati dopo l’anno accademico 2010/2011, a seguito della iscrizione e frequenza dei corsi di laurea in Scienze della formazione rrimaria negli anni accademici 2008/09, 2009/10 e 2010/11, devono essere inseriti nella graduatoria aggiuntiva di IV fascia delle graduatorie ad esaurimento (Gae). Almeno sino all’esito del giudizio di merito sull’impugnazione del decreto del Miur numero 400 del 12 giugno 2017 (in materia di aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento del personale docente per l’anno scolastico 2017/2018).

I Giudici si sono così espressi:

“Considerato che, in virtù dell’art. 14, c. 2-ter del DL 216/2011, <<… fermo restando che le graduatorie ad esaurimento … restano chiuse, limitatamente ai docenti che hanno conseguito l’abilitazione dopo aver frequentato … i corsi di laurea in scienze della formazione primaria negli anni accademici 2008-2009, 2009-2010 e 2010-2011, è istituita una fascia aggiuntiva alle predette graduatorie. Con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, sono fissati i termini per l’inserimento nelle predette graduatorie aggiuntive a decorrere dall’anno scolastico 2012-2013…>>;

Considerato che il DM n. 400/2017, pur avendo previsto la ripubblicazione integrale delle stesse GAE e l’iscrizione con riserva dei docenti nelle more dell’abilitazione, non ha stabilito alcunché in attuazione del citato art. 14, c. 2-ter nei confronti di coloro che, pur avendo frequentato i predetti corsi di laurea negli anni accademici di riferimento, si sono abilitati dopo l’a. acc. 2010/2011, ma prima del DM citato;

Considerato al riguardo che l’art. 14, c. 2-ter ha sì fissato un termine a quo, ma solo per istituire la IV fascia delle GAE, rinviando ad un DM i modi per garantire il continuo inserimento in essa dei docenti che si vanno abilitando in un momento successivo all’a.s. 2012/13;

Considerato, quindi e quand’anche i vari DM abbiano erroneamente tralasciato la posizione di detti docenti così abilitati, il loro interesse all’iscrizione alle GAE s’attualizza man mano che pervengono all’abilitazione ed in relazione al primo DM utile che regoli (o no) l’attuazione dell’art. 14, c. 2-ter e sia emanato dopo l’abilitazione stessa;

Considerato quindi che, prima dell’abilitazione, non può esservi un onere d’impugnazione d’un DM precedente, di talché, per quanto in generale sia ineludibile il principio d’immediata impugnazione del primo DM che abbia fissato la disciplina d’ammissione alle GAE, esso non è automaticamente applicabile ai soggetti contemplati dal ripetuto art. 14, c. 2-ter e si declina nei sensi ora accennati;

Rilevato quindi che tutti tali aspetti debbano esser valutati in concreto, con riguardo alle posizioni delle singole appellanti, nell’opportuna sede di merito.

P.Q.M.

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (sez. VI), accoglie l’appello (ricorso NRG 8992/2017) e, per l’effetto, in riforma dell’ordinanza impugnata, accoglie l’istanza cautelare in primo grado”.

Ordina che a cura della segreteria l’ordinanza sia trasmessa al Tar per la sollecita fissazione dell’udienza di merito”.

Fonte dell’articolo: Giustizia Aministartiva



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