Precari, l’anzianità di servizio vale tutta

Precari, l’anzianità di servizio vale tutta

di Vincenzo Giannotti

L’abbattimento oltre il primo quadriennio dell’anzianità di servizio del docente precario, successivamente immesso in ruolo, giustificato all’origine dalla regola del cosiddetto «doppio canale» con cadenza triennale dei concorso, non è più giustificato. Infatti, da un lato le indicazioni della Corte di Giustizia Europea, sancite dalla clausola 4 dell’accordo quadro sul rapporto di lavoro a tempo determinato e, dall’altro lato, il mancato rispetto della cadenza triennale hanno fatto venire meno il presupposto per operare l’abbattimento previsto inizialmente dal legislatore, con la conseguenza che dovrà essere riconosciuta al precario stabilizzato l’intera anzianità di servizio, in modo non diverso dal docente assunto a tempo indeterminato.

Sono queste le considerazione sviluppate dalla Cassazione (ordinanza n.27687/2020) che ha riformato la sentenza della Corte di appello che, invece, aveva negato il recupero pieno dell’anzianità di servizio al docente precario che aveva superato i quattro anni di servizio a tempo determinato per poi essere immesso in ruolo.

ProfessioneDocente

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.